Società

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Sintesi della Voce Società – vol.13 dell’Enciclopedia Einaudi 1981, pp.3-52 – curata da GIOVANNI BUSINO

Espressione fra le più ricorrenti nel linguaggio comune (cfr. luogo comune), può riferirsi al mondo umano (cfr. homo, uomo) come a quello animale o a quello vegetale. In quanto ‘società umana’ ha significato l’umanità in genere come l’insieme di tutti gli uomini, mentre come insieme di nazioni (cfr. nazionaznazione), ciascuna composta da più famiglie (cfr. famiglia) e ciascuna con i propri diritti (cfr. diritto, istituzioni, stato) è ciò che bossuet chiamava società civile. Intesa in epoca romana come prodotto di una unione volontaria (cfr. patto) tra singoli e gruppi (cfr. gruppo) e ancor prima come l’ambiente naturale degli uomini (cfr. natura/cultura), in tempi più recenti ha preso a indicare l’unione stessa, la somma dei rapporti tra individui anziché la somma degli individui, una somma di rapporti tuttavia non casuale ma naturalmente o storicamente determinata (cfr. storia). In questi sensi sono state individuate molteplici forme di società, primitiva (cfr. primitivo), feudale, capitalistica (cfr. capitale), ecc., divisibili ciascuna in caste (cfr. casta) e/o classi, in base a criteri politici (cfr. politica), politico-militari (cfr. guerra), economici (cfr. economia) o più specificamente a seconda del modo di produrre (cfr. formazione economico-sociale, produzione/distribuzione, reciprocità/ridistribuzione, industria, agricoltura), delle forme di governo per le società statali (cfr. democrazia/dittatura, egemonia/dittatura, libertà), ecc.