Mente

*

Sintesi della Voce Mente – vol.9 dell’Enciclopedia Einaudi 1980, pp.3-47 – curata da JERRY FODOR

L’esistenza di entità (cfr. essere) mentali, o in genere astratte (cfr. astratto/concreto), in particolare quelle relative al campo delle matematiche, contraddicono il materialismo del senso comune (cfr. filosofia/filosofie). Questo afferma infatti che in linea di principio il dato materiale (cfr. materia) è sufficiente a fondare ogni verità (cfr. referenza/verità), e che si dovrebbe poter far derivare il complesso delle conoscenze (cfr. conoscenza) dalla nostra interazione con le entità materiali (cfr. cervello, comportamento e condizionamento, soggetto/oggetto). Se non viene posta tale ipotesi, l’intera psicologia rischia di non poter venire fondata in quanto scienza. Per quanto riguarda la mente, si è tentato in vari modi di fornire una spiegazione in grado di costruire un’equivalenza fra l’intensionalità delle entità materiali e i dati materiali, ad esempio considerando l’intensionalità, in generale, come una relazione tra il soggetto e le proposizioni (cfr. proposizione e giudizio).

Malgrado le difficoltà che incontrano i tentativi di riduzione empirista (cfr. empiria/esperienza) della rappresentazione, oggi si è forse nelle condizioni di poter affermare che si è giunti a delineare una soluzione. Ma lo stesso non si può dire per la psicologia della coscienza propriamente detta (cfr. coscienza/autocoscienza).