Natura/cultura

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Sintesi della Voce Natura/cultura – vol.9 dell’Enciclopedia Einaudi 1980, pp.757-791 – curata da EDMUND LEACH

All’interno delle diverse culture i rapporti natura/cultura vengono pensati, in particolare, nella forma dell’opposizione fra noi e gli altri (cfr. cultura/culture), questi ultimi a volte assimilati ad esseri naturali (cfr. etnocentrismi, selvaggio/barbaro/civilizzato). Ma in certi casi si presume anche che la natura fornisca un modello alla cultura. Così i ritmi naturali scandiscono il tempo sociale (cfr. calendario, ciclo, ritmo, tempo/temporalità); così le arti in una certa epoca sono state tenute ad imitare la bellezza della natura (cfr. imitazione). Così, ancora, si tenta di fondare il diritto su di un riferimento allo stato di natura, contrapposto allo stato sociale, o posto come suo modello (cfr. società, socializzazione, e anche istituzioni). Ma la natura non si contrappone solo alla cultura; il soprannaturale costituisce un terzo termine, differente dai primi due (cfr. dèi, diavolo). Le diverse correnti dell’antropologia (cfr. anthropos) si definiscono a seconda delle soluzioni che propongono al problema dei rapporti tra la natura e la cultura; lo stesso avviene in filosofia (cfr. filosofia/filosofie). Analoga problematica si ritrova nel dibattito tra scienze sociali e scienze naturali (cfr. scienza, legge), nella psicanalisi (cfr. castrazione e complesso, incesto), nel marxismo (cfr. modo di produzione).