Maschile/femminile

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Sintesi della Voce Maschile/femminile – vol.8 dell’Enciclopedia Einaudi 1979, pp.797-812 – curata da FRANÇOISE HÉRITIER.

La dominazione dell’uomo sulla donna (cfr. servo/signore) si manifesta con tale evidenza nella società occidentale, sul piano del simbolico (cfr. simbolo), del politico (cfr. politica) e dell’economico (cfr. economia), da apparire come il risultato di un’inferiorità oggettiva e naturale (cfr. esclusione/integrazione, natura) della donna rispetto all’uomo. Tuttavia, sebbene l’analisi storica (cfr. storia) e antropologica (cfr. anthropos) di società viventi e vissute non sembri offrire altro che conferme in tal senso, si tratta, in realtà, di risultati di visioni ideologiche (cfr. ideologia) del problema in oggetto. La ricerca infatti di una «verità originale» (cfr. cultura/culture e origini), condotta sulle società dette primitive (cfr. primitivo, selvaggio/barbaro/civilizzato; caccia/raccolta, pastorizia), se da un lato manifesta come condizione di esistenza della società umana e della perpetuazione della specie il tabù dell’incesto e e lo «scambio di donne» (cfr. endogamia/esogamia, famiglia, matrimonio, parentela), dall’altro fa apparire questo scambio come il risultato di un’appropriazione (cfr. proprietà) del potere (cfr. potere/autorità) di fecondità della donna da parte dell’uomo (cfr. uomo/donna); ciò è reso possibile dalla minore disponibilità della prima nell’attività di reperimento e produzione dei mezzi di sussistenza (cfr. domesticamento, risorse, eccedente), dovuta al suo impegno, di gran lunga maggiore rispetto a quello dell’uomo, nel processo riproduttivo (cfr., per alcuni aspetti particolari, isteria), almeno come fattrice e nutrice, con tutte le conseguenze che da ciò sono potute derivare, anche sul piano delle istituzioni.